Devo sospendere subito l’accesso con credenziali?
No: non è richiesto alcun blocco immediato e indiscriminato degli accessi con credenziali tradizionali.
La Legge n. 182/2025, art. 51, non impone una disattivazione automatica e immediata, ma introduce un indirizzo normativo: l’accesso ai servizi scolastici digitali deve evolvere verso modalità di autenticazione forte e identità certa (SPID/CIE).
Il senso della norma non è “chiudere domani le porte”, ma guidare una transizione ordinata dal modello delle credenziali locali a quello dell’identità digitale nazionale.
1. Cosa dice davvero la norma
La legge stabilisce che:
- l’accesso ai registri online avviene tramite SPID o CIE;
- nel primo ciclo l’accesso per le comunicazioni è in capo ai genitori o esercenti responsabilità genitoriale;
- gli alunni del primo ciclo non sono titolari di account del registro elettronico.
Questo significa che SPID/CIE diventa lo standard di riferimento, non che ogni altro accesso debba essere immediatamente disabilitato, ma dovrà essere disabilitato a breve comunicando un termine.
2. Cosa non è richiesto al Dirigente oggi
Il Dirigente non è tenuto a:
- bloccare immediatamente tutti gli account esistenti;
- impedire l’accesso a famiglie che non sono ancora dotate di SPID o CIE;
- creare disservizi, esclusioni o difficoltà operative nel corso dell’anno scolastico.
Un blocco improvviso potrebbe anzi produrre:
- discontinuità del servizio pubblico;
- difficoltà di accesso per famiglie fragili o digitalmente svantaggiate;
- contenzioso e reclami per interruzione di servizio essenziale.
3. Cosa è invece richiesto al Dirigente
Al Dirigente è richiesto di governare la transizione, non di subirla.
In concreto:
a) Assumere una decisione di indirizzo
Formalizzare che:
- SPID/CIE è la modalità di accesso di riferimento;
- le credenziali locali sono tollerate in fase transitoria (stabilire data, suggeriamo un mese dalla comunicazione).
b) Attivare (o pianificare) SPID/CIE
- Verificare con il fornitore del registro la disponibilità e configurazione dell’accesso SPID/CIE;
- Pianificare la progressiva migrazione (es. per i nuovi iscritti, per i nuovi account, per determinate funzioni).
c) Informare correttamente famiglie e personale
Comunicare che:
- SPID/CIE è la modalità consigliata e futura;
- l’accesso non verrà interrotto senza preavviso;
- saranno previste forme di accompagnamento.
d) Integrare la scelta negli atti di istituto
Regolamento, Patti, PTOF, policy di comunicazione: è qui che la scuola rende “ufficiale” la propria governance digitale.
4. La logica di fondo: non tecnica, ma istituzionale
SPID/CIE non è una complicazione tecnica, ma:
- garantisce identità certa;
- tutela famiglie e scuola;
- riduce usi impropri, accessi promiscui e responsabilità non chiare;
- rafforza la natura pubblica e istituzionale del registro elettronico.
È uno strumento di tutela della scuola, non di controllo sui cittadini.
5. In sintesi
- Domanda Risposta
- Devo bloccare subito le credenziali? No
- Devo prevedere SPID/CIE? Sì
- Devo governare la transizione? Sì
- Devo evitare disservizi? Sì
- Devo formalizzare una policy? Sì
A breve rilasceremo un articolo molto più dettagliato e vi forniremo bozza delle comunicazioni sia per il personale che per le famiglie.
Staff GDPR Istruzione: Attilio Milli DPO - Valentino Valente DPO